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data: 01-10-2010
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JAMESPLUMB
La stampa del mondo ne parla. Le mostre al 95% sold outdata: 02-04-2010
10 e 11 maggio ritornano le Giornate Nazionali dei Castelli
Svelati tutti i 38 siti principali in 19 regioni, in Campania il Mese dei Castelli
Il grande tesoro nazionale di storia e architettura composto dai castelli, dalle rocche, dalle torri, fortezze e borghi si svela ad italiani e turisti sabato 10 e domenica 11 maggio 2025 con la XXVI edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli.
I volontari della onlus organizzatrice, l’Istituto Italiano Castelli che ha compiuto 60 anni di attività nel 2024, apriranno le porte di architetture fortificate di proprietà pubblica e privata - da nord a sud del paese - isole comprese - con visite guidate gratuite, conferenze, presentazioni di libri e convegni specialistici, trekking culturali alla scoperta, a piedi, di siti e borghi.
L’evento che ormai ha conquistato appassionati di architettura, restauro, storia e araldica di tutte le età, è ideato e condotto in collaborazione con associazioni, comuni e altri enti pubblici al fine di far conoscere e valorizzare questo incredibile patrimonio culturale: l’Italia vanta, più di altri paesi, un numero consistente di edifici fortificati d’importanza storico-archeologica. Beni culturali che spesso influenzano positivamente le sorti turistiche del luogo in cui si trovano da secoli.
‘Sveliamo i 38 siti e gli eventi collaterali che ciascuna sede regionale dell’Istituto Italiano Castelli ha selezionato dopo attente analisi e dopo la consultazione del nostro archivio scientifico che racchiude migliaia di architetture fortificate censite e studiate con un approccio multidisciplinare per il quale siamo noti ai portatori di interesse specifico sia nel nostro paese che all’estero.’ afferma Michaela Marullo Stagno d’Alcontres, presidente della onlus italiana ‘Le nostre visite guidate quest’anno racconteranno di comunità di uomini e interessi, di unicum antro-geografici mondiali dove la presenza dell’uomo si estende dal Paleolitico (come la valle di Pettorano sul fiume Gizio, alle porte dell’Aquila) ad oggi.
Narreremo storie di confine con due architetture che si guardano, nell’anno di Capitale della Cultura Transfrontaliera in Friuli, come il Castello di Gorizia e il castello di Kromberk mentre in Campania organizziamo il mese dei castelli che consente altri tre fine settimana con visite ad ulteriori 12 castelli, otto borghi piccoli paesi e alla città capoluogo che festeggia i 2500 anni di fondazione.’
Le Giornate Nazionali dei Castelli 2025, offrono un intenso approfondimento culturale, storico e architettonico in un momento di crisi e di sconvolgimenti. Offrono un viaggio di esplorazione delle tradizioni etnografiche, spesso a piedi, in ciclovia e con altra mobilità sostenibile.
L’Istituto Italiano Castelli propone ogni anno un diverso viaggio nella memoria e nel futuro, antico e contemporaneo, raccontando la bellezza come valore condiviso, rigenerante e di rinascita. Il viaggio racconta anche le generazioni che animano le comunità locali, le nostre reti di collaborazione ed amicizia che rendono possibili le Giornate.
La visita a fortezze, antiche o moderne, non riecheggia i toni cupi della guerra diventata attualità quotidiana ma racconta come un elemento territoriale a lungo respingente abbia trovato una nuova funzione, diventando landmark inclusivo.
I forti oggi sono luoghi aperti e sinonimo di accoglienza e saperi, dove spesso i padroni di casa sono associazioni ed enti pubblici che li animano tutto l’anno con progetti educativi e culturali. Queste architetture sono anche sinonimo di eclettismo e variabilità a seconda delle epoche storiche in cui furono edificate.
In alcuni casi esprimono una cifra turistica considerevole che attrae frequentatori dalle città vicine, in altri sono al centro di progetti di mobilità sostenibile. Numerose le ciclovie interessate dai percorsi delle Giornate 2025, come quella del Sole e Del Garda in Veneto e quella ad anello del Trasimeno in Umbria. Il migliore asset del nostro futuro è la valorizzazione dei nostro paesaggio’.
Le Giornate Nazionali dei Castelli si affiancano ad altre attività annuali che l’istituto progetta e finanzia sin dalla sua fondazione come il Premio di Laurea a studenti che si sono distinti con tesi sulle architetture fortificate in restauro e altre discipline. Agli studenti delle scuole secondarie sono dedicati incontri di studio e seminari fotografici; agli appassionati di ricerca scientifica, le collane editoriali ed i numerosi corsi che i volontari dell’Istituto svolgono nelle 22 sedi situate in 20 regioni italiane.
In Abruzzo, regione ricchissima di torri di avvistamento, l’Istituto Italiano Castelli invita a riscoprire con una visita guidata sabato 10 maggio 2025 il castello Cantelmo (IX secolo) restaurato nel 1998 nell’ambito del più vasto programma di restauri ‘Sulmona città d’Arte’ finanziato dalla Legge 64/86. Riedificato dalla Sovrintendenza, domina il colle della Guardiola all’interno di un borgo fortificato tra i più belli d’Italia, Pettorano sul Gizio. (AQ). Oggi di proprietà pubblica, è immerso nel circostante parco nazionale.
Il castello di Bernalda (MT), costruito nel IV secolo d.C. domina la valle del Basento in Basilicata: l'attuale fortificazione risale all'età aragonese e ha inglobato preesistenze normanne e angioine sorte a loro volta su un sito fortificato già in età tardo antica.
Anche Torre di Mare, una volta nella antica città greca di Metaponto animata da visite guidate alle due architetture protagoniste sia sabato 10 sia domenica 11 maggio.
Rocca Imperiale è protagonista delle attività previste in Calabria: arroccata su una collina con le case scenograficamente disposte a cerchi concentrici, è ben conservata ed è dominata dal suo castello di età federiciana, da poco restaurato.
Sabato 10 maggio visite guidate gratuite senza prenotazione, alle 18 tavola rotonda sul restauro e valorizzazione dei castelli, in particolare di quello di Rocca Imperiale.
Domenica 11 maggio mattina, riservata solo ai soci dell’Istituto Italiano Castelli onlus, è in programma un’escursione al Santuario della Madonna delle Armi di Cerchiara di Calabria mentre il pomeriggio una visita a una masseria fortificata del territorio.
La sezione Calabria dell’Istituto Italiano dei Castelli ha scelto di ritornare a visitare la fortificazione a distanza di oltre un decennio dalle prime Giornate svoltesi nello stesso luogo, perché il castello è stato successivamente oggetto di interventi di recupero. Oggi la visita consente di apprezzare quasi totalmente la volumetria della residenza sei-settecentesca costruita all’interno delle strutture fortificate, ma soprattutto di accedere agli ambienti sotterranei, ai vani interni dei torrioni del fronte orientale e al corridoio che li collega, con la possibilità di visionare il sistema di fuoco incrociato che poteva essere attuato per la difesa.
L’imponente e complessa fortificazione che si erge al vertice dell’abitato, dominandolo con la sua mole, è infatti il frutto di molteplici trasformazioni che si sono susseguite nei secoli.
La Campania partecipa alle Giornate raccontando l’incastellamento irpino con un itinerario sui castelli della valle del Sabato incentrato sulle architetture fortificate in provincia di Avellino, in particolare i castelli di San Barbato, Montefusco, Tufo, Summonte, Mercogliano, Montefredane. Saranno protagonisti con aperture straordinarie sabato 10 e domenica 11.
Sabato 10 maggio, il castello di Montefredane ospita una tavola rotonda dedicata alla conoscenza ed alla valorizzazione dei castelli della valle del Sabato con, a seguire, un concerto per organo nella chiesa madre. Il castello Caracciolo, già nominato nell’anno Mille, sorge su una rocca che domina la valle: restaurato, possiede una cisterna dell’acqua e costituisce un punto di vista panoramico straordinario su tutto il territorio circostante.
In questa regione, i volontari dell’Istituto Italiano Castelli Campania, hanno organizzato il maggio dei castelli con programmi dedicati ogni weekend.
Domenica 4 maggio, un itinerario guidato al bellissimo borgo fortificato di Sant’Agata dei Goti (BN) che comprenderà anche il castello medievale.
Sabato 17 maggio, visite guidate speciali al castello di origini normanne di Marigliano (NA).
Domenica 18 maggio, visite guidate al Castel Sant’Elmo (NA) mentre Agropoli (SA) ospita una tavola rotonda nell’aula consiliare del Comune a cui segue visita al suggestivo centro storico fortificato.
Sabato 24 maggio visite guidate al castello ed al borgo di Francolise (CE) e tavola rotonda.
Sabato 31 maggio visite al grandioso castello di Teggiano (SA), di epoca angioina e successivamente trasformato dagli Aragonesi. Il borgo era circondato da una cinta muraria costituita da venti torri cilindriche, di cui alcune oggi sopravvivono inglobate in moderne costruzioni.
La Rocca di Meldola (FC), è protagonista delle Giornate Nazionali dei Castelli in Emilia Romagna. Dalla datazione incerta tra il X e il XII secolo, acquistata dal Comune nel 1995, si erige sul borgo di Meldola (a.1000). Le Giornate saranno occasione per visitare ambienti appena restaurati e non ancora aperti al pubblico stabilmente.
In programma una tavola rotonda sabato 10 maggio, al termine un aperitivo sulla terrazza della Rocca.
Visite guidate ogni ora domenica 11 maggio dalle 9.30 alle 18.30, le ammissioni sono in ordine di arrivo.
Molto ricco il territorio forlivese per ulteriori itinerari di visita in autonomia. Meldola costituisce la porta per l’esplorazione della valle Bidente con borghi come Cusercoli, Civitella di Romagna, Santa Sofia, Galeata, fra ruderi di castelli, monasteri e splendidi paesaggi appenninici, fino ad arrivare alla diga e al lago di Ridracoli e al parco delle Foreste Casentinesi. Raccomandati, in particolare la rocca e borgo fortificato di Teodorano (a. 1000) sulla valle del Voltre, la torre ed il rudere del castello del Borgo di Castelnuovo, la Riserva regionale di Bosco di Scardavilla (1991) di circa 30 ettari.
Il Friuli Venezia Giulia celebra l'importante nomina di Gorizia-Nova Gorica quale Capitale Europea della Cultura transfrontaliera.
L’Istituto Italiano Castelli Friuli Venezia Giulia condurrà gli appassionati e i visitatori alla scoperta del Castello di Gorizia (XI secolo). Dal colle fortificato la vista spazia da un lato sulla città di Gorizia e dall'altro, in Slovenia, sul monastero di Castagnevizza (luogo di sepoltura di sei esponenti della famiglia Borbone di Francia) e Villa Lasciac.
Un’ulteriore tappa di questo percorso "su due confini" è il castello di Kromberk, a pochi chilometri da Nova Gorica (XIII secolo), oggi sede museale.
Lo splendido castello di Fumone (FR) è aperto alle visite guidate organizzate dall’Istituto Italiano Castelli Lazio sabato 10 maggio.
Il maniero, ottimamente conservato e di proprietà privata, appartiene ancora alla famiglia Longhi de Paolis che lo riscattò dalla prima proprietà (pontificia). Situato a 800 metri su un’altura che domina la via Latina, è il castello situato a maggiore altitudine sul livello del mare aperto alle visite in occasione delle Giornate 2025.
In Liguria, visite guidate a piedi a Finale Alta e Bassa, sabato 10 maggio intera giornata.
In Lombardia, protagonista il castello di Breno (XI-XVI secolo) e la Valcamonica: oltre a visite guidate al castello, al rifugio antiaereo e alla sede del Museo Camuno, sono previsti un convegno sulle fortificazioni della Valcamonica e, a seguire, attività ludiche con gli arcieri rivolte ai giovani ed ai ragazzi, un concerto di ottoni e un aperitivo a castello in collaborazione con il Comune proprietario del bene che lo ha reso visitabile e che ne ha fatto un luogo di grande attrazione per l’intera valle.
Dopo un lungo periodo di utilizzo inappropriato e di disinteresse, il castello è stato oggetto, a partire dal 1989, di scavi archeologici (dei quali alcuni materiali sono conservati al Museo Camuno) e, in seguito, di interventi di consolidamento e di restauro murario.
Nelle Marche sabato 10 maggio visita ad alcuni dei sedici forti anconetani - tra cui il Faro del Campo degli Ebrei, situato nel più grande cimitero ebraico europeo; il forte Altavilla, il forte Pezzotti, di proprietà privata, e la ‘Cittadella’ o Fortezza di Ancona.
Domenica 11 maggio un convegno di studio sui forti è ospitato nella Mole Vanvitelliana.
In Molise aperto alle visite sabato 10 maggio il castello di San Martino in Pensilis (CB), palazzo baronale dalla lunga storia sito in un luogo di forte fascino naturalistico e di millenarie tradizioni etnografiche come la celebre Corsa dei carri, che saranno anche discusse in un convegno aperto al pubblico nella stessa data.
In Piemonte le Giornate celebrano Mombasiglio (XII secolo) sabato 10 maggio, piccolo borgo sito in un luogo di grande pregio paesaggistico che conta poco più di 500 anime in provincia di Cuneo, le cui fortificazioni facevano parte del marchesato di Ceva: il castello è attualmente sede del Museo Generale Bonaparte.
Adelfia (in provincia di Bari) è protagonista delle Giornate in Puglia dove si apre eccezionalmente alle visite guidate il palazzo marchesale dei Bianchi Dottula (XIV secolo, proprietà privata) con i suoi saloni affrescati: il sito è normalmente chiuso al pubblico.
Fortezza vecchia (XVI secolo) all’estremo sud della costa di Villasimius (CA) è protagonista insieme alla Torre di Serpentara domenica 12 maggio con visite guidate gratuite in Sardegna, in una cornice paesaggistica che non ha eguali dove convivono spiagge bianche e dorate, forti e torri costiere, il più grande porto turistico della costa sud, l’area marina protetta di Punta Carbonara.
Fortezza Vecchia, ottimamente conservata, è proprietà del Ministero della Cultura. Ospita una collezione del Comune di Villasimius: dipinti, mappe e documenti storici, la mostra permanente Enemigos de la fè, che ripercorre la storia delle incursioni piratesche sulle coste sarde tra il XVI e il XIX secolo e fornisce un approfondimento sulle fortificazioni costiere dell’epoca.
L’Isola di Serpentara, un lembo di terra disabitato di 1,34 km² sviluppato nel 2019, si trova all’interno dell’area marina di Punta Carbonara. La Torre di Serpentata, a 54 metri sul livello del mare che è il più alto dell’Isola, è una struttura di avvistamento eretta durante la dominazione spagnola per contrastare le incursioni saracene alta 13 metri, provvista di cisterna d’acqua piovana.
Il castello Normanno - Svevo di Salemi e il castello medievale Grifeo di Partanna (XIV secolo) nella valle del Belice sono protagonisti delle Giornate nell’altra isola italiana, la Sicilia.
Il primo, un castello normanno svevo, nel cuore della Val di Mazara, sabato 10 maggio sarà oggetto di visite guidate gratuite organizzate dall’Istituto Italiano Castelli Sicilia e erge sulla sommità della collina su cui sorge la città di Salemi, di origine arabo-medievale, caratterizzata da un particolare impianto urbanistico per strigas (isolati) di età ellenistica, su assi viari longitudinali.
Dal vastissimo panorama mozzafiato, che si gode dal punto più alto del paese: la terrazza del castello, lo sguardo spazia dalla valle del Belìce, alla costa occidentale della Sicilia e fino al mare, in un alternarsi di colori cangianti al cambiare della luce e delle stagioni.
Il secondo, perfettamente restaurato e non danneggiato dal disastroso terremoto del 1968 è oggi sede del Museo Regionale di Preistoria del Belice e sarà oggetto di visite guidate gratuite domenica 11 maggio.
Il museo è suddiviso in quattro sezioni che raccontano la storia del Belìce dalla preistoria fino all’età moderna, le vicende del castello tra Otto e Novecento e il rapporto millenario tra la Sicilia e il vino.
Partanna (XI secolo) conserva il più bel monumento del barocco trapanese, la Chiesa Madre. Molte le eccellenze del territorio: tradizioni popolari, bellezza dei paesaggi rurali costellati da oliveti, vigneti, profumati agrumeti, la tipicità e la genuinità della Cipudda Partannisa, una cipolla rossa molto dolce e delicata che cresce solo nel bacino di Partanna o come la cultivar di olivo Nocellara del Belìce da cui si produce un olio dal profumo e dal gusto ineguagliabili, senza dimenticare la Vastedda, un formaggio a forma di pagnotta, ricavato dal latte della pecora del Belìce.
Visitare questi antichi luoghi significa dare slancio vitale a borghi altrimenti destinati alla depressione e all’impoverimento.
Per i soli soci dell’Istituto Italiano Castelli, venerdì 9 maggio sera è in programma una passeggiata al Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, il più vasto sito archeologico mediterraneo con i suoi 270 ettari. Da menzionare anche l’ArcheoBike. Selinunte è il primo parco archeologico siciliano a scommettere sul cicloturismo, costruendo percorsi specifici adatti agli amanti delle due ruote che potranno girare in bici tra i templi offrendo in dotazione mappe, audioguide multilingue e noleggio bici.
Sabato 10 maggio un evento collaterale al programma delle Giornate, la visita guidata gratuita alla città di Gibellina Nuova: Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2026, è stata costruita ex novo undici chilometri dai ruderi del vecchio paese distrutto dal terremoto che nel 1968 distrusse anche la maggior parte dei comuni della Valle del Belìce, in provincia di Trapani. Il Grande Cretto di Alberto Burri (1915 – 1995) con i suoi 86000 km ha presto il posto del vecchio paese ed è l’opera memoriale di land art più grande d’Europa.
Il restaurato Baglio Di Stefano, esempio delle tipiche masserie che costellano le campagne trapanesi, ospita sia l’Istituto di Alta Cultura Orestiadi Onlus che organizza il noto festival da luglio a settembre sia il Museo delle Trame Mediterranee (1996) sulla storia culturale del Mediterraneo e della Tunisia in particolare. Il Granaio ospita la collezione d’arte contemporanea degli artisti che hanno contributo al progetto di ricostruzione della città.
In Toscana protagonista la Firenze medievale sabato 10 maggio con un tour a piedi alle torri di famiglia e di borgo.
Castel Sajori ad Ala di Trento è protagonista delle Giornate Nazionali dei Castelli in Trentino Alto Adige e rappresenta un utile esempio di comproprietà tra il locale comune e soggetti privati.
Sabato 10 maggio mattina è previsto un convegno pubblico sul sistema dei castelli dei Quattro Vicariati ed il pomeriggio la visita guidata a questi siti con un trekking culturale di circa due ore per il quale si consiglia abbigliamento da montagna.
In Umbria i volontari dell’Istituto Italiano Castelli invitano alla riscoperta di Castiglione del Lago (PG) straordinario borgo fortificato che sorge sul promontorio occidentale del Trasimeno i cui primi insediamenti abitativi furono stabiliti dagli Etruschi.
L’Istituto Italiano Castelli Umbria consiglia di visitare Castiglione ogni stagione in primavera la Festa del Tulipano, in estate il festival di musica classica a Palazzo della Corgnia, la rassegna Internazionale del Folklore (e l’8 agosto la processione di San Domenico di Guzman organizzata dalla Confraternita di San Domenico da Soriano e del Suffragio e della frusta o di San Michele Arcangelo). A Natale l’Albero di Luci sul lago Trasimeno, che ancora detiene il primato del più grande albero di Natale d’Europa.
L’Istituto Italiano Castelli Veneto invita, sabato 10 e domenica 11 maggio alla visita di forti di diverse datazioni, sito principale il forte Rivoli - Wohlgemuth nell’omonima città in provincia di Verona, costruito a metà Ottocento.
Fino agli anni ‘80, il forte è stato utilizzato dall’esercito italiano come polveriera. Oggi, la struttura di proprietà del Comune di Rivoli Veronese è gestita da un’associazione di volontari che ne garantisce la conservazione e la visita.
La presenza “diffusa” nel territorio di fortificazioni, realizzate tra l’800 ed il ‘900, costituisce uno degli elementi identitari del sistema storico-culturale del territorio, insieme al patrimonio storico, religioso, architettonico che contraddistingue il paesaggio della Valle dell’Adige. La valorizzazione di questo territorio è fortemente intrecciata con il suo sistema produttivo e agricolo e le sue eccellenze eno-gastronomiche che attraggono turismo sostenibile e lento.
Il sito della onlus Istituto Italiano Castelli (https://www.istitutoitalianocastelli.it) contiene ulteriori sezioni informative oltre che l’agenda degli altri eventi e viaggi organizzati durante l’anno. E’ anche il portale di accesso ai siti o alle pagine social di tutte le sedi regionali le quali a loro volta hanno una sezione dedicata agli eventi mensili, alle architetture locali studiate, con cenni sulla storia e gli stili costruttivi, gli assetti proprietari e lo stato di fruibilità.
Si accresce giorno dopo giorno l’enciclopedia online open source e georeferenziata, l’ Atlante Castellano: il progetto, promosso e coordinato dal Consiglio Scientifico dell’Istituto Italiano dei Castelli in linea con uno dei propri scopi statutari, è un work in progress unico in Italia. E’ il primo censimento il più completo possibile di tutte le fortificazioni del territorio italiano – conservate, allo stato di rudere o anche solo documentate – dall’Antichità a metà Novecento.
#giornatenazionalideicastelli
Elenco tutte le visite guidate con indirizzi per la prenotazione
Abruzzo
sabato 10 maggio 2025
Castel Cantelmo - Pettorano Sul Gizio (AQ)
Visite guidate su prenotazione a pagamento
Email: abruzzo@istitutoitalianocastelli.it
Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio., tel 0864.487006
Società cooperativa Valleluna tel+39 388 099 2468
Maps: https://maps.app.goo.gl/umomJp8FSXwdWyQB7
Basilicata
sabato 10 e domenica 11 maggio 2025
Castello di Bernalda (MT) e Castello di Torre di Mare a Metaponto (MT)
Visite guidate gratuite con prenotazione
Email: basilicata@istitutoitalianocastelli.it
Maps
https://maps.app.goo.gl/dYJrFkTvTiKd4JnR9
https://maps.app.goo.gl/h8KamQUBj2wP3JD89
Calabria
sabato 10 maggio 2025
Rocca Imperiale (CS)
visite guidate gratuite su prenotazione
Email: calabria@istitutoitalianocastelli.it
Maps: https://maps.app.goo.gl/kUy1rqkjgxvgep3q7
Campania
domenica 4 maggio 2025
Sant’Agata dei Goti (BN)
sabato 10 e domenica 11 maggio 2025
I Castelli della Valle del Sabato (Irpinia), itinerario con più castelli e tavole rotonde
sabato 17 maggio 2025
Marigliano (NA)
domenica 18 maggio 2025
Castel Sant’Elmo (NA)
Sabato 24 maggio 2025
Francolise (CE)
Sabato 31 maggio 2025
Teggiano (SA)
Visite guidate gratuite su prenotazione:
Whatsapp 333 6853918
campania@istitutoitalianocastelli.it
Emilia Romagna:
domenica 11 maggio 2025
Rocca di Meldola (FC)
mattino 9.30 , 10.30, 11.30, 12.30 pomeriggio 14.30, 15.30, 16.30, 17.30, 18.30
maps: https://maps.app.goo.gl/9wVjPuribh2SGDb69
Email: emiliaromagna@istitutoitalianocastelli.it
Friuli Venezia Giulia
sabato 10 e domenica 11 maggio 2025
Castello di Gorizia
Castello di Kromberk
Maps:
https://maps.app.goo.gl/XkCKGuGXrL2iRFsV8
https://maps.app.goo.gl/XRdtZHcQFjwcZucn7
Email friuliveneziagiulia@istitutoitalianocastelli.it
Lazio
sabato 10 maggio 2025
Castello di Fumone (FR)
visite guidate a pagamento su prenotazione
Maps: https://maps.app.goo.gl/qvWAfEY7xnqCo8326
lazio@istitutoitalianocastelli.it
Lombardia
Domenica 11 maggio 2025
Castello di Breno (BS)
visite guidate gratuite su prenotazione
Maps: https://maps.app.goo.gl/6rvZRFkW7qqA6V2R8
Informazioni: 3209667337
Email: castellilombardia.segreteria@gmail.com; gius.villari@gmail.com
Marche
sabato 10 maggio 2025
visita in bus a forti anconetani
in collaborazione con l’associazione ‘Sedici forti di Ancona’ e con il Museo Omero
marche@istitutoitalianocastelli.it
domenica 11 maggio 2025
conferenza alla Mole Vanvitelliana (Sala Ovidio) sui forti anconetani
Molise
sabato 10 maggio 2025
Castello di San Martino in Pensilis (CB)
Indirizzo Piazza Umberto I,5, 86046 San Martino in Pensilis CB
Convegno e visita con ingresso gratuito
Email: molise@istitutoitalianocastelli.it molisecastelli@gmail.com
Piemonte
sabato 10 maggio 2025
Castello di Mombasiglio
visite guidate gratuite su prenotazione non obbligatoria
Maps: https://maps.app.goo.gl/5HpcCssMEMDrSupM6
Email: piemontevda@istitutoitalianocastelli.it
Sardegna
domenica 11 maggio 2025
Fortezza Vecchia (MIC), Torre di San Luigi (proprietà privata)
visite guidate gratuite su prenotazione
Maps:
https://maps.app.goo.gl/6tsgzhVwrc17P14C7
https://maps.app.goo.gl/XbiD5X5KFCMqchMU8
Email: sardegna@istitutoitalianocastelli.it
Sicilia
sabato 10 e domenica 11 maggio 2025
Castello di Salemi
Castello di Partanna
Gibellina
Maps:
https://maps.app.goo.gl/5wfRecKby7uao7v6A
https://maps.app.goo.gl/PnpA1ujT9vLvDf3N9
Email: sicilia@istitutoitalianocastelli.it, fulviacaffo@gmail.com
Trentino Alto Adige
Sabato 10 maggio 2025
convegno e visita guidata gratuita (a piedi) su prenotazione
I castelli del territorio dei Quattro Vicariati
Email: trentinoaltoadige@istitutoitalianocastelli.it
Umbria
sabato 10 maggio 2025
Rocca di Castiglione del Lago
convegno e visite guidate gratuite senza prenotazione
Email: umbria@istitutoitalianocastelli.it
Veneto
sabato 10 e domenica 11 maggio 2025
Forte Rivoli
visita guidate gratuite con prenotazione obbligatoria (25 persone a gruppo)
(contatti su: www.forterivoli.it )